L’influenza dei colori è ormai abbastanza nota nel settore Retail e B2C, ma come funziona nel B2b?

Per anni siamo stati abituati a pensare che il B2B marketing (“Business to business”, il settore del commercio dedicato al rapporto tra i rivenditori e altri rivenditori) fosse regolato soltanto da scelte puramente razionali. Tuttavia, con la sempre maggiore customizzazione dell’esperienza commerciale, ci si è accorti che non è così. In questo caso, infatti, il compratore B2B è orientato nelle sue scelte dai desideri del cliente finale, che sappiamo fortemente legato a fattori tutt’altro che razionali.
Anche nel campo del B2B, quindi, il marketing si sta sempre più specializzando in servizi personalizzati e contenuti su misura. Ci sono diversi strumenti, fino a ora largamente sottovalutati, in grado di influenzare le scelte dei buyer senza che essi se ne accorgano.

L’influenza dei colori nel processo d’acquisto

Gli elementi grafici possono avere un impatto molto forte nel Consumer e Retail marketing. Il colore ad esempio ha una grossa influenza nell’orientare le scelte verso determinati brand e/o prodotti. Circa l’ 80% dei compratori lo descrive come un fattore rilevante nella scelta di un acquisto. Da ciò possiamo facilmente evincere che anche un Buyer non potrà non essere influenzato dai colori delle proposte, al momento di effettuare un acquisto.

Infografiche by Serena Tonelli

Tra l’altro recenti studi hanno dimostrato che le differenti aree geografiche – e dunque le diverse culture – mostrano delle significative differenze nelle attribuzioni dei significati legati al colore. Dunque alla presentazione di un prodotto può sicuramente valere la pena effettuare delle ricerche riguardo le scelte dei colori nell’area di mercato di competenza.

L’importanza della scelta del logo e del colore nelle brand identity, così come degli elementi social e multimediali legati al marchio (siti, blog, ecc…) è nota da tempo. Questo significa che è importante sperimentare la grafica dei vari contenuti per ragionare sulle varie reazioni dei differenti target, tenendo presente l’influenza dei colori in generale per ogni settore.

E tu hai mai utilizzato una “strategia di colori” per il tuo brand o la tua attività?
Fammelo sapere nei commenti!

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